l’Italia è una nazione pessima, una nazione in cui non puoi trovare lavoro, una nazione in cui la prepotenza e l’arroganza regnano sovrane.Ecco il mio primo pensiero ma , perchè dico questo?…Tre giorni fa è partito il fidanzato di mia figlia per Amsterdam.Avevano da tempo questa idea di farlo assieme poi l’avevamo accantonata…e negli ultimi mesi ero stata io a dire a mia figlia di incoraggiare a partire il suo ragazzo visto che da noi non trovava lavoro…(lui è diplomato,ma andrà a fare il pizzaiolo nel ristorante di un suo amico)..E quando è passato a salutarmi ho trattenuto a forza le lacrime gli ho fatto il solito in bocca al lupo ma, gli ho anche detto: se non ti trovi bene non restare per forza torna che un piatto di pasta per te c’è sempre!..Forse siamo noi  adulti incollati all’orticello di casa a lamentarci a frignarci addosso la malinconia, la delusione, la rabbia, il risentimento, il senso di ingiustizia! Loro che partono magari sono sgomenti e un pò in ansia, ma sono felici della loro scelta e guardano al loro futuro con entusiasmo e ottimismo. Sono pronti a confrontarsi con il mondo, mille volte più di noi adulti, sono  intraprendenti, curiosi e un pò incoscienti… e hanno in più maggiori opportunità di quelle che avevamo noi,  si adattano facilmente a conoscere nuovi mondi, nuove persone, nuovi stili di vita, nuove culture, nuove abitudini…Sono amareggiata perchè mia figlia tempo di un mese è già pronta a seguirlo…lei fa già progetti futuri…vuole aprirsi una pasticceria o un ristorante e vuole che suo fratello, che si diploma l’anno prossimo si stabilisca li con loro…Mio figlio appena ha sentito questa cosa ha detto: Oh ma allora non ci vado più a scuola se devo andare a fare le pizze ad Amsterdam😀 roba da pazzi!…ma in tutto questo il guaio peggiore è il cane,tanto desiderato da lei e adessso se ne sbarazza completamente…certe volte non so se ridere o se piangere con quello che ti combinano i figli!…