Oggi la vita dell’uomo e diventata un confessionale. Apri il  pc e ti confessi. Certe volte lo fai con perfetti sconosciuti, altre con chi conosci da una vita. Con i perfetti sconosciuti è meglio, ti senti più ferito, più compreso. Una volta andavi in chiesa e  confessavi i tuoi peccati, non c’era solo il prete, c’era anche Dio che chiedevi di aiutarti ad andare avanti.. Ma i tempi cambiano e poi un prete all’uomo che potrà mai dargli? L’assoluzione dei peccati? Ma l’uomo mica si confessa per andare in paradiso, l’uomo si confessa per poter peccare ancora. E allora visto che i tempi cambiano,sono cambiati anche i peccati.Oggi i peccati dell’uomo sono quelli che non hai fatto. Se parli con un uomo tramite confessionale, il peccato è l’opposto…e l’opposto è la donna. Allora  ritorni indietro con la mente. Eva,la prima donna peccatrice…aveva tutto, ma non ha saputo aspettare. Ecco perchè siamo peccatori, siamo attirati dal paradiso che non c’è. E allora vedi una realtà pieni di uomini feriti, illusi, che hanno amato e non sono più in grado di farlo,ma che nonostante tutto credono nell’amore..E quando lo trovano, ti dicono che non sono pronti. E allora pensi. Chissà se tutti non fossero pronti o dicono non è il momento. Ma esiste un momento nella vita, un momento in cui sei pronto?…Ho visto uomini innamorarsi e dire che non erano pronti. Andarsene perchè non erano pronti….(Ieri una mia amica mi ha detto: adesso io ho il divorzio e lui mi dice: non sono pronto)!… E’ una specie umana che pensavi estinta, qualche traccia qua e là. Invece è come una brutta malattia che si espande a chiazza d’olio. Perchè pronti nella vita non lo siamo mai. Pronto lo sei quando sbagli strada e la percorri perchè è il tuo destino.. Pronta è l’incoscienza. L’uomo giusto è quello che accetta le scelte, che le condivide,qualsiasi esse siano,quello che non fa tutta la strada per poi tornare indietro. L’uomo giusto la strada del ritorno non se la ricorda mai….Punto!