Si può comunicare ovunque con un clik:  Tante persone (compresa me) chiuse in casa o in ufficio, davanti ad una tastiera o ad un cellulare che comunicano in tempo reale fra loro, ma cosa comunicano? Frasi brevi degli sms tvb, bacio, come va?, Buongiorno,Buonanotte..La gente naviga, migra:” messenger, facebook, twitter, whatsapp”…verso l’infinito e oltre…Si entra nei Social per raccontare e postare le proprie foto agli amici, al mondo intero, aspettando  con ansia l’approvazione tramite le condivisioni o i “mi piace”… Ma lo fai anche tu!..direte voi!…vero,sono diventata tecnologica,😀 ma se invece di mettere una foto e aumentare i mi piace indossassi lo stesso vestitino,sistemarmi per bene e uscissi fuori da casa non sarei apprezzata lo stesso?…ma chi me la fa fare!..in casa sono in tuta senza trucco e comodamente seduta davanti al pc a vedere a quanta gente piaccio!…è più comodo no?..Oggi la tecnologia è parte integrante della vita di ciascuno di noi…Se ci penso quante amiche reali non sento più al telefono ma mi salutano solo su facebook o whatsapp e non solo loro,comunichiamo anche con i nostri figli allo stesso modo…L’altra sera una mia amica quasi a mezzanotte, mi manda un messaggio su whatsapp: bella! ma che è successo a tua figlia? ha messo dei link in fb come se qualcuno le abbia fatto del male!…non lo so,le rispondo,asp che mo vedo!  come una scema,apro fb per leggere i link di mia figlia e capire il suo stato d’animo! ma si può?…Un giorno un mio amico mi ha detto: riusciresti a vivere senza la tecnologia?…non ho saputo rispondergli…Se un giorno non mi funziona whatsapp sono disperata!…e lo stesso fb o wordpress a, chi potrei raccontare le mie emozioni o far capire i miei stati d’animo se non a voi!…Non vado a sentirmi una messa in chiesa da molto tempo ma, in fb ho papa Francesco che è mio amico,ho anche Frate Indovino,siamo amici da tanto…Per concludere una cosa seria la voglio dire: si è persa la voglia di comunicazione nella realtà..il virtuale prende il sopravvento ed è l’unico canale di comunicazione aperto con il mondo.. Un quadro destabilizzante della famiglia, della società, dei rapporti sociali. Una messa in scena della vita che racconta solo rappresentazioni e non vere emozioni e sentimenti: spesso, dietro apparenze tranquillizzanti scorrono, sotterranei, desideri più profondi, istintivi, contraddittori, inspiegabili, spesso invisibili.