Mi è venuto in mente questo mio  vecchio post pensando a mio marito che non è capace di riparare niente! e ha sempre in bocca la parola “buttalo” ne compriamo un altro!..Ma perchè lui con i suoi problemi di salute si “aggiusta” e non si butta?😀

COME MAI LE COSE CHE ABBIAMO IN CASA DURANO POCO?

E se si rompono pensiamo di acquistarli nuovi, invece di ripararli?…Nell’altra casa,  ogni due o tre mesi si rompeva il galleggiante dello scarico in bagno….Una volta è venuto l’idraulico lo ha sistemato facendomi notare che le guarnizioni moderne sono fragili rispetto a quelle di una volta e  che la pressione dell’acqua essendo troppo forte le spacca…. Il sogno erotico che di più ha solleticato le menti delle donne italiane? “L’idraulico”  mito per molte generazioni ….diciamo che il mio idraulico tanto male non era……ma la scena più erotica e trasgressiva che  è capitata, è stata quella di fissare assieme  per 5  minuti l’interno del water per vedere se scorreva ancora acqua….. mi veniva da ridereee!!…
Un ricordo di quando ero bambina  mi fa sorridere  era” il Televisore “… uno scatolone enorme con un vetrone nero parabolico…Quando si accendeva il televisore bisognava aspettare un bel pò “s’hanna scarfà le valvole!”  questo diceva mio nonno quando dopo aver premuto l’interruttore  lo schermo cominciava lentamente a cambiare colore…..Così come quando si spegneva, dopo aver premuto il pulsante di spegnimento, era come se si richiudesse in se stesso, lasciando un pallino luminoso al centro per molti secondi, finchè non spariva completamente e si restava a guardarlo come ipnotizzati…..Oltre alla enorme manopola del volume, c’era quella per il cambio dei canali … basti immaginare una manopolona che ad ogni movimento passava da VHS a UHF con uno scatto rumorosissimo dal primo canale al secondo, si proprio così si chiamavano le uniche due reti televisive, il primo ed il secondo…Una volta il televisore di casa si guastò e mio padre chiamò un suo amico radiotecnico, che  si presentò con aria professionale e con appresso una valigetta tipo 48 ore. Appoggiò la valigetta sul tavolo e l’aprì…“meraviglioso!” esclamammo io e i miei  fratelli .  Nel suo interno c’erano tante bocce di vetro tipo lampadine cilindriche allungate, alcune colorate altre trasparenti in cui si intravedevano tanti filamenti e bandierine metalliche, erano valvole ci spiegò il signor Giovanni.Prese un cacciavite e si mise dietro al televisore che non voleva saperne più di funzionare, ne rimosse il pannello e … ulteriore meraviglia, un universo sconosciuto si presentò davanti ai nostri occhi, tutte queste valvole allineate, fili e spinotti, poi un trombone che era l’altoparlante …Le valvole cominciarono ad illuminarsi tenuamente come le luci rosse di un piccolo presepe, alcune luminosissime, altre emettevano luce meno delle altre, mentre alcune erano spente…..

Ne rimosse una, la osservò ben bene e dalla sua valigetta ne prese una simile, la sistemò al posto di quella tolta…..continuò così anche con altre non funzionanti…….E quando il televisore riprese a funzionare …….tutti insieme: EVVIVAAA!!!!!!!!