Nelle città si stanno attrezzando per installare le luminarie natalizie…Già è vero, si avvicina il Natale…ma chissà per quante persone sarà il vero Natale, fatto generalmente di gioia, festa e allegria, penso non molti…tanti avranno però la magra consolazione di passeggiare per le vie della città, con il naso all’insù….e godersi lospettacolo delle belle luci colorate, perchè altro non le resta!….Un triste Natale quello di quest’anno la tristezza e il dolore sono nell’aria….In quell’aria che dovrebbe essere piena di gioia io sento solo tanta amarezza e malinconia. Quanta gente ha perso e ancora perderà il lavoro, penso a come sarà per loro il giorno di Natale…Resta solo l’affetto dei propri cari…Come si sentirà un papà che non lavora che il giorno di Natale guarda il proprio figlio ed è dispiaciuto perchè quel bimbo non ha potuto avere un piccolo regalo…..E il bimbo si chiederà: Ma io che centro?……Fortunati quelli che ancora un papà ce l’hanno e che starà con loro il giorno di Natale….Ma quanti papà non ci saranno quel giorno con la loro famiglia, perchè si sono ammazzati per la disperazione di aver perso il posto di lavoro!Quest’anno saremo in molti a festeggiare Natale un pòsottotono”.Basta andare in un supermercato per accorgersi che i consumi sono cambiati, niente più multiconfezioni…si trovano più confezioni singole, monoporzioni, il settore della merce scontata perché in scadenza o sta deperendo è il  più affollato… Anche il mercato si adegua… È prevedibile ancora un ulteriore impoverimento…..Negozi vuoti, in pochi comprano e, negozi che chiudono perchè non ce la fanno più a pagare le tasse….Quello che si può prevedere, è che verrà Natale e sarà un Natale strano, sensibilmente più povero, con meno regali, forse più triste, ma più riflessivo……Allora vi chiedo forse sarà l’occasione giusta per recuperare uno spirito natalizio più sincero e meno commerciale? …consoliamoci con gli affetti.

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