Una sera passeggiando per la via principale del paesello dove vivo(purtroppo)…..vedo un gruppetto di ragazzini di cui due erano particolarmente strani e diversi dal gruppo.Erano vestiti di nero e con un taglio di capelli a me strano…….. lunghezza media ,scalati da un lato e con una frangia che copriva mezzo viso,ma ciò che mi ha sconvolta è che uno di questi ragazzini che per parlare con gli amici,si girava con la testa piano piano come se avesse un torcicollo…….era così rigido che mi dispiaceva pure vederlo così..ho capito dopo che era per non rovinare la sua capigliatura….A casa la prima cosa che ho fatto è stato quello di raccontarlo a mio figlio che ha 15 anni…e lui mi ha detto: mamma si chiamano emo……Emo? e che sono?….vabbè mamma tu sei antica, sono persone fragili,molto sensibile e che si emozionano spesso…persone introverse e a volte persone che diventano emo quando esclusi dalla società! Sono la maggior parte figli di persone con soldi e si vestono firmati…. (vabbè allora non corro il rischio che tu possa diventarlo, gli ho risposto) hanno un lungo ciuffo davanti agli occhi,usano sempre abiti scuri,borchie,catene,  spille con teschi e poi sono sempre tristi,depressi e ascoltano musica malinconica…….ma essere emo vuol dire pensarla diversamente dalla massa…..mio figlio mi ha dato una spiegazione che era meglio di Wikipedia…….peccato che non si prepara per le interrogazioni scolastiche così bene!……..Esce mia figlia e dice vicino a suo fratello (BEATO TE CHE SOFFRI)…….ma sieti pazzi?…i giovani d’ oggi io li vedo già di loro tristi e paranoici senza essere degli emo …..ed io che pensavo che la parola emo fosse un diminuitivo di emocromo,invece No…..i miei figli mi dicono che deriva da emotional,cioè emozioni……..emozioni di chè?…. non l’ho capito…….Credo che finchè si tratta di moda, di trucco, abiti  accessori e capelli, lo si può condividere o meno e sono d’accordo che il pericolo non è lì, ma a sentire i discorsi vuoti e strampalati e gli atteggiamenti da pecoroni che seguono un gregge, a mio parere non si tratta solo di esteriorità innocua…. mi sembrano tutti un pò “fatti”… di cosa non saprei, ma di sicuro di qualcosa che bene non fa  In ogni caso, se un giorno avrò un figlio/figlia che per sentirsi realizzato, per esprimere i suoi sentimenti e la sua identità necessita di agghindarsi ed atteggiarsi in quel modo e vaneggiare parole senza nesso logico, comportandosi come un disadattato, allora cadrei in grave depressione, perchè vorrebbe dire che non sono stata un buon genitore……anzi a questo punto sarei più contenta se avessi un figlio gay…….almeno non è depresso e di sicuro il divertimento non gli mancherebbe…. Cmq non dimentichiamo che l’adolescenza porta ad degli eccessi e anche se si esagera si spera che crescendo questo sparisca ……..CHE NE PENSATE?

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